Autorizzato con Decreto Ministeriale n. 130951 del 27/08/2026
Fondazione Campus Studi del Mediterraneo presenta il corso di aggiornamento “Geografia del Sacro e paesaggi in movimento – I cammini storici come strumenti di rigenerazione territoriale”, un percorso formativo dedicato alle guide turistiche iscritte nell’Elenco Nazionale tenuto dal Ministero del Turismo che desiderano un aggiornamento volto alla riscoperta delle opere d’arte attraverso una prospettiva originale: quella della gestualità.
Prima ancora della parola scritta, l’essere umano ha imparato a comunicare attraverso il corpo.
Un gesto può esprimere autorità, devozione, emozione, appartenenza, rispetto. Può raccontare un rapporto di potere, indicare una figura sacra, manifestare una relazione o dare significato a una scena.
E l’arte ha conservato questi gesti, trasformandoli in un vero e proprio linguaggio visivo.
“Il gesto nell’arte – Iconografia, significato e comunicazione tra antichità e medioevo” è un percorso tra storia dell’arte, iconografia, storia religiosa, antropologia culturale ed educazione al patrimonio, pensato per acquisire nuovi strumenti di lettura delle immagini e trasformarli in competenze concrete per la professione di guida turistica.
Il progetto è realizzato in collaborazione e con il supporto tecnico di Accademia Italiana Turismo, che gestirà la piattaforma per le iscrizioni e le attività online.
Perché partecipare
Partecipare a Il gesto nell’arte significa acquisire una nuova chiave di lettura del patrimonio artistico e culturale, capace di andare oltre ciò che immediatamente appare agli occhi. Attraverso l’analisi della gestualità nelle opere dell’antichità e del Medioevo, il corso permette di comprendere meglio i codici con cui immagini e artisti hanno raccontato potere, fede, emozioni, relazioni e identità culturali.
Per le guide turistiche, questo approccio rappresenta un’opportunità concreta per arricchire la propria preparazione storico-artistica, sviluppare strumenti di analisi iconografica e iconologica e trasformare le immagini in occasioni di racconto e divulgazione più coinvolgenti.
Un percorso breve e interamente online, pensato per aggiornare le proprie competenze e acquisire nuovi spunti per progettare visite tematiche, itinerari interdisciplinari e modalità innovative di valorizzazione del patrimonio culturale.
Struttura del corso
Durata: 12 ore
Modalità: On-line (20% asincrona – 80% sincrona)
Sede: https://ait.blackboard.com/
Posti disponibili: 100
Il corso è articolato in 8 moduli formativi:
Gesti antichi: oratoria, auctoritas e maestà in età tardoantica
La lezione introduttiva al corso analizzerà la sopravvivenza e la trasformazione dei codici gestuali dell’antichità classica nel mondo tardoantico. Attraverso l’esame delle fonti letterarie, della trattatistica retorica e delle testimonianze figurative, saranno approfonditi i gesti dell’oratore, dell’imperatore e delle élites, quali strumenti di costruzione dell’auctoritas e di rappresentazione del potere. Particolare attenzione sarà dedicata ai concetti di adlocutio, dextrarum iunctio, acclamazione e maestà imperiale nelle arti figurative tra III e VI secolo.
Docente: Domenico Salamino
Durata: 1,5 ore
Gesto e cerimoniale tra Roma e Bisanzio
La lezione esaminerà i sistemi cerimoniali sviluppatisi tra la tarda Roma imperiale e la corte bizantina, evidenziando il ruolo del gesto nella costruzione del consenso politico e religioso. Saranno analizzati i rituali di corte, le forme della prosternazione, i gesti di investitura, di omaggio e di benedizione, nonché la loro trasposizione nelle arti monumentali, nei mosaici e nelle miniature. La lezione mostrerà come il cerimoniale costituisca un vero e proprio linguaggio del potere sacralizzato.
Docente: Domenico Salamino
Durata: 1,5 ore
Il gesto cristologico
Solenni, austeri, puntuali, i gesti che compie il Cristo nell’iconografia del Pantocratore. Generalmente raffigurato a distanza dai suoi interlocutori, negli incontri legati alla sua missione, compie gesti di benedizione o presa di parola. Ma in alcuni episodi, infrangendo le rigide prescrizioni ebraiche, tocca gli ammalati, si lascia toccare, e afferra persino per i polsi i morti nell’Ade
Docente: Emanuela Fogliadini
Durata: 1,5 ore
Il gesto mariano
La Theotokos, nell’iconografia con il Bambino tra le braccia, compie gesti precisi, con un chiaro significato teologico, volti a indicare il Figlio come via da seguire. Negli episodi dall’Infanzia alla Risurrezione di Cristo emergono anche gesti di tenerezza, sempre ammantati di rimandi teologico-liturgici, capaci di tenere insieme il mondo umano e quello divino. Il suo intercedere per l’umanità la conduce inoltre a gesti determinati e insistenti, finalizzati alla salvezza dei mortali.
Docente: Emanuela Fogliadini
Durata: 1,5 ore
Il gesto dei santi
L’iconografia dei santi bizantini si caratterizza per una gestualità sobria e fortemente codificata, orientata a esaltare la condizione trasfigurata del santo. I gesti, pochi ma eloquenti, seguono un cerimoniale quasi liturgico e si indirizzano costantemente al Cristo, culmine della speranza escatologica e centro della rappresentazione iconica.
Docente: Emanuela Fogliadini
Durata: 1,5 ore
I gesti del potere nell’arte romanica
La lezione approfondirà il linguaggio gestuale nelle arti monumentali dell’età romanica, mettendo in luce le modalità attraverso cui il gesto costruisce e manifesta il potere politico, ecclesiastico e sacrale. Attraverso l’analisi di portali scolpiti, cicli pittorici e miniature saranno esaminati i gesti della regalità, della benedizione, dell’investitura e della giustizia, evidenziando il ruolo delle immagini nella definizione delle gerarchie sociali e nella legittimazione dell’autorità.
Docente: Giordana Trovabene
Durata: 1,5 ore
Gesto e codice cortese nell’arte gotica
La cultura figurativa gotica sviluppa una nuova sensibilità nei confronti del corpo e dell’espressione delle emozioni. La lezione analizzerà i gesti dell’amore, dell’omaggio feudale, della devozione e della vita di corte nelle miniature, nella scultura e nella pittura tra XIII e XV secolo. Saranno esaminati i codici della cortesia cavalleresca e i modelli comportamentali elaborati dalla cultura aristocratica medievale, evidenziandone la traduzione visiva nelle arti.
Docente: Giordana Trovabene
Durata: 1,5 ore
Gesto e gestualità. Una sintesi sui codici espressivi nella narrativa medievale
L’ultima lezione offrirà una sintesi dei principali sistemi gestuali sviluppatisi nel Medioevo, analizzando il rapporto tra immagini e narrazione. Attraverso esempi tratti dalla miniatura, dalla scultura e dalla pittura monumentale saranno esaminati i codici espressivi utilizzati per rappresentare emozioni, relazioni sociali, autorità e dimensione religiosa. La lezione proporrà inoltre una riflessione metodologica sull’interpretazione del gesto quale chiave di lettura privilegiata della cultura medievale.
Docente: Domenico Salamino
Durata: 1,5 ore
Certificazione
Ai partecipanti che abbiano frequentato almeno l’80% delle ore del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza. L’attestato certificherà l’effettivo aggiornamento delle competenze possedute dalla guida turistica, nonché l’effettivo numero di ore di partecipazione al corso.
Il corso è valido per l’aggiornamento professionale delle guide turistiche secondo la normativa vigente.
Quota di partecipazione
€ 168,00 esente IVA Art. 10, comma 1, n. 20 – D.P.R. 633/1972
Iscrizioni
Fondazione Campus è capofila del progetto e gestisce l’organizzazione logistica e amministrativa, incluso il pagamento della quota.
Le iscrizioni vengono raccolte tramite la piattaforma di Accademia Italiana Turismo, a cui sono affidate le attività di segreteria didattica.
Iscriviti ora sul sito di Accademia Italiana Turismo
Per informazioni
Anna Lemmi,
segreteria@accademiaitalianaturismo.it
Tel. +39 0583333420 Mob. +39 3386241421